• smart bench

    SMART BENCH

    panchina intelligente
  • smart bench

    SMART BENCH

    panchina intelligente
  • smart bench

    SMART BENCH

    panchina intelligente
  • smart bench

    SMART BENCH

    panchina intelligente

Progetto QUADRANTE

Ivrea, 17 Giugno 2016 - Alla presenza del primo cittadino Carlo Della Pepa e degli assessori Capirone e Codato è stato presentato presso la sala dorata il progetto QUADRANTE - Quality of Urban Air with Data Realtime Analysis for the moNitoring of Trend of Emissions - con l'obiettivo di fornire indicazioni sulla qualità dell'aria nella Città di Ivrea.

Il progetto QUADRANTE ha messo insieme con un approcio innovativo una pluralità di attori, il Comune di Ivrea che è diventato il living lab ovvero il laboratorio a cielo aperto in cui si è svolta la sperimentazione, il Politecnico Torino dip. Energia che si è occupato di predisporre un modello matematico e una serie di aziende del territorio come Novasis, CSP, Net Surfing, SEE, Astramec, Mext, Salt & Lemon, Synthesis3 che hanno messo a disposizione i loro prodotti innovativi e la loro competenza. L'obiettivo del progetto era quello di sviluppare uno strumento altamente innovativo per  fornire indicazioni predittive sulla qualità dell’aria  (NO2). La finalità non era quella di sostituire il sistema attuale, ma integrarlo superando i limiti di scarsa distribuzione dei sensori, costi di sviluppo e  manutenzione della rete.

 

Il progetto ha mosso i primi passi utilizzando informazioni, planimetrie catastali e dati già disponibili sul territorio e reperibili da dispositivi già presenti. In aggiunta sono stati integrate delle soluzioni innovative (centraline wireless, telecamere, rilevazioni con i droni e la nostra Smartbench). Il Politecnico di Torino si è occupato di sviluppare due modelli matematici appositamente studiati, implementati, verificati ed alimentati dalle informazioni-dati già presenti.

Canavisia ha partecipato in qualità di fornitore e le nostre Smart Bench si sono occupate di rilevare dati riguardanti: "Temperatura, Pressione, Umidità, Passaggi pedonali, Intensità luminosa, Inquinamento da CO2". I dati registrati dalle Smart Bench venivano inviati a una pagina Web dedicata attraverso la quale venivano condivisi con i cittadini. La connessione alla rete internet delle Smart Bench è avvenuta sfruttando la rete Wi-Fi comunale, amplificando il segnale e offrendo un ulteriore servizio ai cittadini grazie all'interfaccia grafica che mostrava in tempo reale i dati rilevati oltre ad offrire i diversi servizi presenti sulle Smart Bench.

I risultati ottenuti, ha spiegato il prof. Alberto Poggio del Politecnico di Torino nella sua relazione finale,  hanno mostrato che il confronto tra i valori predetti con un giorno di anticipo, ricavati con il modello a rete neurale, con quelli rilevati dalle centraline gas e dalla stazione di monitoraggio Arpa hanno avuto una buona correlazione tra il dato predetto e il dato misurato (media della concentrazione delle tre centraline installate). Alcune variazioni più importanti si sono osservate sui valori di singole centraline. Tale scostamento è  imputabile, probabilmente, alla loro ubicazione. In futuro il progetto potrebbe essere implementato con l'aumento del numero di sensori sulle Smart Bench oppure attraverso l'alimentazione delle panchine attraverso pannelli fotovoltaici.